La panchina verde della bisnonna

 

C’era una volta una panchina verde brillante…

era la panchina della mia bisnonna Teresa, che usava sedersi lì nei pomeriggi estivi, dopo le quattro, quando il caldo iniziava a lasciar posto a una deliziosa arietta. Io arrivavo per merenda, con mia nonna Olga Dionigia e la bisnonna aveva già apparecchiato il vecchio tavolo tarlato con un vassoio di torcetti, tre bicchieri da vino e la Gasos -la Gazzosa- che a me piaceva tanto. Prima di salutarla andavamo a guardare le ortensie nel suo giardino e io finivo il tour in crota, dove c’era un gabinetto spartano, immerso nell’odore di muffa, patate e damigiana.
Riguardo le ortensie…

le ortensie della bisnonna teresa

ph erica vagliengo

Non è che ami particolarmente i fiori, dico sempre di preferire un buono su AMAZON a un bouquet di rose, PERO’ adoro le ortensie… le trovo così letterarie. Spesse volte mi sono immaginata nella vecchia casa della bisnonna, a scrivere sotto il patio, con indosso una sua camicia da notte di lino, lunga fino ai piedi e una caraffa piena di acqua e sciroppo alle mandorle (un’alternativa a quello all’anice e alla solita gazzosa) a tenermi compagnia.

Su di me

Erica Vagliengo

Giornalista-scrittrice, autrice del romanzo "Voglio scrivere per Vanity Fair: precaria sì ma con stile" (come Emma Travet), e di "Una frase bella al giorno: da leggere davanti al primo caffè della mattina". Ho creato, anni fa, il progetto emmat, originale esempio di PERSONAL BRANDING, per promuovere il libro e il mio alter ego, on line e off line. Sono stata Deputy Editor di PUNKT. Ho lanciato il rossetto "rosso che spacca" per le INCASINATE SI MA CON STILE, insieme al video format omonimo (su Youtube).
Sono stata autrice e speaker su Radioformusic del programma "Incasinate sì ma con stile".
OGGI: scrivo storie di viaggi, parole analogiche e vita vera su IG e Fb #GenXstories

© 2026 Erica Vagliengo · Giornalista, scrittrice, Torino

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