La Grande Mela in 10 morsi (i miei)

Oggi la mia amica Valeria parte per New York, e in una giornata piovosa come questa, mi verrebbe da prendere un aereo con lei per andare altrove, un altrove che si chiama New York, per l’appunto.

Così sono andata a ripescare un pezzo che avevo scritto per nuok, anni fa, dopo essere tornata dal viaggio nella city I love most. Ovviamente, tutte le foto a corredo del pezzo, sono mie.

Primo assaggio:

1. L’odore e il rumore della città:

WELCOME to New York City! Il benvenuto, appena usciti dalla porta ruotante del JFK, te lo danno il caos, l’odore di asfalto e il giallo dei taxi in fila per portarti nel down town o ovunque sia la tua destinazione. NY è una città stancante, della quale, però, ci si può innamorare all’istante. E quando si rientra a casa (siate stati una settimana o diversi mesi), le prime cose che mancano sono: i neon, l’odore della spazzatura misto a quello degli hot dog, kekab o nuts venduti per strada, magari vicino a un tombino fumante, dell’acciaio dei grattacieli e i vari rumori legati al traffico, al vociare della gente, alle sirene della polizia: odori e rumori così intensi e penetranti a cui si fa presto l’abitudine…

go on…

nyc

ph just me

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Su di me

Erica Vagliengo

Giornalista-scrittrice, autrice del romanzo "Voglio scrivere per Vanity Fair: precaria sì ma con stile" (come Emma Travet), e di "Una frase bella al giorno: da leggere davanti al primo caffè della mattina". Ho creato, anni fa, il progetto emmat, originale esempio di PERSONAL BRANDING, per promuovere il libro e il mio alter ego, on line e off line. Sono stata Deputy Editor di PUNKT. Ho lanciato il rossetto "rosso che spacca" per le INCASINATE SI MA CON STILE, insieme al video format omonimo (su Youtube).
Sono stata autrice e speaker su Radioformusic del programma "Incasinate sì ma con stile".
OGGI: scrivo storie di viaggi, parole analogiche e vita vera su IG e Fb #GenXstories

© 2026 Erica Vagliengo · Giornalista, scrittrice, Torino

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