E poi succede anche questo, nel posto dove lavoro…

… che alle cinque di un lunedì pomeriggio d’inverno senti bussare alla porta d’ingresso, ti giri e vedi il maresciallo del carabinieri che, dopo essere entrato con piglio deciso, ti chiede informazioni su chi verrà al piano di sopra (pare profughi) e ti invita a portarlo a fare un sopralluogo della struttura.

Poi, dopo mezz’ora in cui ti ha raccontato, tra le altre cose, di quella Sicilia degli anni ’50, dove si andava in chiesa “uomini da una parte e donne dall’altra e guai a girarsi che mamma ti dava uno scappellotto”, di quando ragazzino portava i volantini della DC “perchè mi pagavano”, e della condizione della donna “era parte della casa”, si commiata con un “Signorina, non si preoccupi, se succede qualcosa chiami il 112”.

Okay, grazie… ora posso lavorare molto più tranquilla.

p.s. Alzate il volume e godetevi Paris Maria “Tuppe tuppe mariscià” (grazie a Ornella per la segnalazione). Poi proseguite con “I due marescialli” di Totò. Risate assicurate.

[sociallinkz]

Su di me

Erica Vagliengo

Giornalista-scrittrice, autrice del romanzo "Voglio scrivere per Vanity Fair: precaria sì ma con stile" (come Emma Travet), e di "Una frase bella al giorno: da leggere davanti al primo caffè della mattina". Ho creato, anni fa, il progetto emmat, originale esempio di PERSONAL BRANDING, per promuovere il libro e il mio alter ego, on line e off line. Sono stata Deputy Editor di PUNKT. Ho lanciato il rossetto "rosso che spacca" per le INCASINATE SI MA CON STILE, insieme al video format omonimo (su Youtube).
Sono stata autrice e speaker su Radioformusic del programma "Incasinate sì ma con stile".
OGGI: scrivo storie di viaggi, parole analogiche e vita vera su IG e Fb #GenXstories

© 2026 Erica Vagliengo · Giornalista, scrittrice, Torino

Credits • Privacy Policy • Cookie Policy