Una borsa che conta, per una donna che conta

Se, come me, quando sei in macchina hai la radio sempre accesa, non puoi non aver ascoltato almeno una volta un pezzo di Myss Keta.

Ci sono fenomeni sociali e della moda dai quali non possiamo sfuggire: uno è lei, Myss, capitana di un movimento di donne super eroine. Keta fa discutere per i suoi modi e look eccentrici, per la sua identità misteriosa, per l’avanguardia di pensiero e per la sua musica provocatoria.

Myss Keta rappresenta in maniera, necessariamente esasperata, una donna che vuole affermarsi.

Nei suoi testi “non le manda a dire” e parla di una donna che vuole “prendersi tutto” ed è per questo che l’associazione con il marchio Givenchy e la sua mission è venuta spontanea. 

Amo particolarmente le borse Givenchy perché mi riconosco nelle linee, il modo in cui sono realizzate è estremamente comunicativo e forte, parlano a un certo tipo di donna, che vuole imporsi nella società con ironia e determinazione.

Lo stile delle creazioni Givenchy è per una ragazza che “desidera, brama” di emergere, che svolge una vita dinamica e ha bisogno di comodità, senza rinunciare a un look deciso. 

Le borse Givenchy sono per signore seducenti e potenti, che hanno consapevolezza del loro corpo o ambiscono ad acquisirla e sembrano perfette per sfilare con un pezzo di Myss Keta in sottofondo, che come obbiettivo, ha quello di promuovere un nuovo concetto di donna forte e diretto.

Lusso e mondanità stanno a Myss Keta in maniera direttamente proporzionale alle borse Givenchy.

Se per ascoltare o osservare l’eclettica diva basta andare su Youtube, per ammirare e innamorarsi seduta stante delle borse Givenchy basta consultare alcuni store online, come ad esempio yoox.com, e trovare quella che meglio racconta la nostra personalità.

Le borse GV sono realizzate con un’elaborata finitura, le linee moderne spesso sposano il vintage e la rigidità della fattura è in contrapposizione con materiali morbidi e attraenti, come pelli lucide e lisce al tatto, pellami ricercati e tinte ora sobrie, ora avvincenti. 

Zaini, borse a mano o tracolline messe a punto meticolosamente, per soddisfare una donna dall’animo sportivo e creativo o sexy e ricercato, che riescono perfettamente nell’intento.

La Myss canta “Siamo ragazze, siamo donne, siamo il mistero e non ci dire cosa fare, noi non la faremo” e Givenchy rispecchia proprio quell’ideale di donna moderna che sa bene il fatto suo.

Su di me

Erica Vagliengo

Scrittrice/giornalista/copywriter, autrice del romanzo "Voglio scrivere per Vanity Fair" (come Emma Travet) e del Best seller su Amazon "Separati con stile". Ho creato, anni fa, il progetto emmat, originale esempio di PERSONAL BRANDING, per promuovere il libro e il mio alter ego, on line e off line. Sono Deputy Editor di PUNKT e ho la rubrica "Separati con stile" su DITUTTO (firmata Emma Travet).
Curiosità: parlo tanto, dormo poco, scrivo ovunque. Combatto le nevrosi quotidiane con ironia, Internet, caffè e chantilly.

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© 2019 Erica Vagliengo · Scrittrice, giornalista, copywriter, Torino · CF VGLRCE77A44G674R · Scrivimi

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