Emma Travet

Voglio scrivere per Vanity Fair è il mio primo romanzo ed Emma Travet  la mia eroina/alter ego. Da piccola mi sentivo un mix tra Mary Poppins e Virginia Woolf e la maestra delle elementari mi predisse un futuro da autrice Harmony. In effetti, ho sempre saputo che avrei scritto un romanzo.

Voglio scrivere per vanity fair, Emma Travet

 

 

La storia di Emmat

Nel 2005, dopo aver intervistato Stefania Bertola (autrice di Biscotti e sospetti), ho iniziato a prendere appunti su post-it gialli, descrivendo la mia eroina e gli altri personaggi. Nel mentre mi sono letta tutti i libri della Kinsella.

Finalmente, nel 2007, decido di dare vita a Emma Travet, una giornalista precaria sì ma con stile, co.co.co. in una redazione di provincia, sfruttata quotidianamente dal suo capo (Mr Vintage), con un grande sogno nel cassetto: scrivere per Vanity Fair. Immaginando che non sarebbe stato facile arrivare a un editore, inizio a promuovere emmat sul web, legandolo a un innovativo progetto di personal branding, sfruttando i social del tempo: Myspace, Facebook e il blog emmatvanity.style.it. Nel frattempo invio il manoscritto a trentatrè case editrici.

Il progetto EmmaT (dal 2007 al 2016) ha trovato la sua realizzazione grazie a: una serie di partecipazioni a eventi in Italia e a New York, presentazioni da me organizzate, interviste in radio, sui giornali, sui web magazine, sui siti, in tv locali, progetto grafico di merchandising auto prodotto di emmat fatto da sticker/specchietti da borsetta/pin/burro cacao (venduto bene in America) e realizzato insieme a Marta Grossi (conosciuta su Myspace), ricerca di sponsor (RAMA caffè, caffè 100% italiano, venduto sul mercato cinese), presenza su tutti i social più importanti, sia come Erica sia come Emma, aggiornamento costante di questo blog e  di quello che trovate su emmatravet.com (TUTTO DA SOLA… robe da pazze, lo so)

I mitici sticker di EmmaTGli adesivi di Emma Travet, sono stati fotografati dai suoi fan nei luoghi più impensati del pianeta per poi essere pubblicati periodicamente su Facebook. All’interno del progetto trovano spazio anche due shop online, uno su Blomming e l’altro su Depop.

Nel 2009 il manoscritto diventa romanzo, grazie all’editore Memori. Voglio scrivere per Vanity Fair trova immediatamente riscontro in un successo di pubblico che porta al rapido esaurimento della prima tiratura. Da qui, è un’inarrestabile corsa a organizzare le presentazioni (una decina in giro per l’Italia, oltrepassando l’Oceano per una capatina a New York), seguendo personalmente l’ufficio stampa e la promozione su Internet.

Tra il 2010 e la primavera del 2012, partecipo a diversi eventi. Poi decido di prendermi una pausa di un anno, per far uscire allo scoperto me, Erica Vagliengo, come giornalista/web writer. Nell’autunno 2012 vengo scoperta da una scout dell’agenzia letteraria Thesis. Mi invita ad andare a Milano, a incontrare Maria Cristina Guerra, che diventerà la mia agente, convincendomi, davanti a un caffè all’Excelsior, a lavorare al seguito di Voglio scrivere per Vanity Fair, detto anche VSPVF.

Il 7 settembre 2013, Emmat ritorna sul web, con I Want to Write for Vanity Fair (in americano), che mi sono autopubblicata su amazon.com, lulu.com e smashwords.com.

"Voglio scrivere per Vanity Fair" torna in nuova edizione grazie a Go WareAd aprile 2014 è uscita la nuova versione rivista e aggiornata di Voglio scrivere per Vanity Fair, con la copertina e le illustrazioni di Gioia Corazza, edita da goWare, in versione ebook. Questa versione è stata un’esperienza di connessione a 360° con il mondo di Emma: potevi leggere le sue avventure raccontate nell’ebook, seguirla sul blog e sui web magazine, interagire su Twitter, Facebook e Google+, vedere le sue foto su Instagram, fare shopping su Depop acquistando i capi menzionati nel libro.

E a gennaio 2015, una gradita novità: all’ebook è stato affiancato il cartaceo grazie al print on demand su amazon.it.  

2016: lancio una NUOVA STRATEGIA per far crescere da zero il nuovo pubblico, grazie ai video quotidiani sulla pagina Fb emmatravet , su Snapchat e alla mailing list. Scopro così di divertirmi un sacco a stare davanti al cellulare facendo la “FOLA”.

LAST NEWSSSSS

Nel 2017 il romanzo è ritornato à moi. Al momento non è più in vendita, né on line né off line. Ma, notizia super in anteprima, lo pubblicherò da sola, con il self publishing in una versione aggiornata, nel 2018. 

Però potete trovare le nuove avventure di Emma Travet, nel video format su Facebook INCASINATE SI’ MA CON STILE, girato insieme allo sceneggiatore Giovanni Zola. Ci vediamo là 🙂

© 2017 Erica Vagliengo · Scrittrice, giornalista, copywriter, Torino · CF VGLRCE77A44G674R · Scrivimi

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